Bagni di Sole - Consigli & Precauzioni

SAVE SUNNING - Se si desidera mantenere la pelle giovane ed elastica il più a lungo possibile è fondamentale, soprattutto in estate ed in paesi come il nostro, usare una serie di precauzioni per prevenire i danni da esposizione solare. Ogni giorno aumentano le evidenze sperimentali che dimostrano come il sole sia responsabile, oltre che dell' abbronzatura e delle scottature, anche dell' invecchiamento prematuro della pelle ed aumenti significativamente il rischio di cataratta, tumori cutanei e depressione del sistema immunitario.

SCOTTATURE, ABBRONZATURA E FILTRI SOLARI

Le comuni scottature solari sono causate dall' esposizione alle radiazioni ultraviolette di tipo B (UVB), e da tempo vengono direttamente correlate ad un aumento di rischio per molti tumori cutanei: di conseguenza, da anni sono presenti sul mercato filtri solari in grado di prevenire il danno da UVB e le scottature. Più recentemente l' attenzione si è però spostata sugli ultravioletti di tipo A (UVA), che sembrano essere direttamente coinvolti nell' invecchiamento cutaneo e nell' aumento di rischio per alcuni tumori come il melanoma. Attualmente sono disponibili filtri solari che dichiarano di proteggere sia dagli UVA che dagli UVB.

IL PROBLEMA DEGLI UVA


Poichè gli UVB producono degli effetti immediati (scottature), è facile testare l' efficacia di un filtro per queste radiazioni, semplicemente misurando la durata dell' esposizione agli UVB senza che si verifichino danni. I danni da UVA (invecchiamento cutaneo precoce, tumori) si verificano invece a distanza di anni dall' esposizione, e per questo motivo è difficile verificare l' efficacia di un filtro specifico per questo tipo di UV. E' molto probabile che gli attuali filtri solari, consentendo esposizioni più lunghe senza danni immediati, favoriscano l' invecchiamento cutaneo precoce se non bloccano con efficacia anche gli UVA. La regola generale, pertanto, dovrebbe essere quella di non usare i filtri solari per restare più tempo al sole, ma solo per ridurre i danni di una normale esposizione.

IN CHE MODO IL SOLE FA INVECCHIARE LA PELLE?

La pelle normale mantiene un ricambio attivo di collageno: ogni volta che questo viene danneggiato i fibroblasti ne producono di nuovo e specifici enzimi provvedono alla completa rimozione delle vecchie fibre. Uno studio del dott. Voorhees, direttore della Cattedra di Dermatologia alla University of Michigan Medical School, ha dimostrato che la luce ultravioletta solare è in grado di rallentare l' attività dei fibroblasti, accelerando invece quella degli enzimi distruttivi. Il risultato è la formazione di una microcicatrice invisibile, che andrà sommandosi, negli anni, a moltissime lesioni dello stesso tipo, determinando l' aspetto cutaneo dell' invecchiamento precoce.

LE REGOLE PER PROTEGGERSI


• Non state troppo al sole: questo è particolarmente importante dalle 11 del mattino alle 3 del pomeriggio, quando le radiazioni UV che filtrano attraverso l' atmosfera sono al loro massimo. Per le principali città è ormai disponibile un servizio di previsione meteo con l' indicazione dell' intensità stimata della radiazione ultravioletta (UV Index);
• Usate un buon filtro solare per gli UVA e gli UVB:esistono numerose scale numeriche per indicare l' efficacia filtrante di una crema o di un olio. Lo standard è comunque il parametro "SPF" (Sun Protection Factor). Se desiderate una buona protezione, utilizzate un prodotto con SPF almeno pari a 15, e riapplicatelo spesso;
• Indossate un cappello: l' ideale è un cappello con tesa larga e circolare, che proteggerà, oltre alla testa, anche le orecchie, gli occhi, il naso ed il collo. Un cappellino da baseball offre soltanto una modesta protezione;
• Mettete gli occhiali da sole: la maggior parte degli occhiali, anche quelli economici, filtra oltre il 99% della radiazione ultravioletta. Ricordate comunque di applicare un filtro solare nella zona intorno agli occhi;
• Usate indumenti appropriati: abiti leggeri e larghi possono essere indossati per rimanere freschi e comunque protetti dagli ultravioletti. Una maglietta bagnata, invece, offre una bassa protezione;
• Evitate l' abbronzatura artificiale: i lettini abbronzanti emettono primariamente UVA, i cui effetti a lungo termine non sono al momento valutabili pienamente, in particolare per quel che riguarda l' invecchiamento cutaneo.

PERCHE' PROTEGGERSI


Seguire attentamente e con costanza il maggior numero possibile delle raccomandazioni citate consente di ritardare l' invecchiamento cutaneo e riduce significativamente il rischio di sviluppare alcuni dei più comuni tumori delle pelle.


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