Vacanze sportive? Cattolica fa al caso vostro...

Vacanza, finalmente ce la siamo proprio meritata questa pausa estiva. Anzi, forse quest'anno ce la siamo meritata perfino di più. Tra problemi, politica, petrolio alle stelle e prezzi in orbita, avevamo proprio bisogno di staccare. E allora sdraio e ombrellone, sole e mare, mp3 e birra ghiacciata... ma anche sport & wellness per tenerci in forma e non perdere l'allenamento acquisito nelle lunghe sedute invernali in palestra. Tante le opportunità di praticare sport a Cattolica... quì a seguire alcuni sport che è possibile praticare sulla spiaggia di Cattolica per i vostri ritiri sportivi:

 

.: WINDSURF A CATTOLICA ::.

Surf, windsurf e kiteboard a Cattolica

Risveglia il "Mercoledì da leoni" che c'è in noi, stimola il senso di avventura e la voglia di sentirsi liberi tra vento e mare. E' il windsurf, figlio del surf ma con qualche variante: gli è stata aggiunte una vela che traina il surfer grazie alla forza del vento, riuscendo a fargli raggiungere notevoli velocità e consentendogli di esibirsi in acrobazie mozzafiato... Quando si è abbastanza esperti naturalmente. E, visto che è lo sport in assoluto dell'estate, non è difficile trovare a Cattolica qualche scuola dove apprendere le regole principali di questo sport per poter essere poi capaci di lasciarsi andare alle onde.

 

.:: CATTOLICA BEACH VOLLEY ::.

Beach Volley Cattolica

Vai in spiaggia e guardati in giro. Non ti potranno sfuggire le scattanti creature dalle feline movenze e dai muscoli sodi che popolano i campi da beach volley e i loro micro costumi. No, non sono inavvicinabili come credi: una partita è un'ottima scusa per attaccare bottone. ma il beach volley non serve solo a coltivare nuove conoscenze, regala anche una forma strepitosa, sviluppando muscoli tonici e proporzionati. E' uno sport che esalta la femminilità e l'eleganza dei movimenti se giocato dalle donne, così come trasmette potenza e agonismo quando lo fanno gli uomini.

Elemento necessario per poterlo praticare, la spiaggia. Prerogativa e limite del beach volley e proprio questo, mare, sole e sabbia. Serve qualche precauzione, almeno per chi è un amatore. Il beach volley, per coloro che non ne fanno un mestiere, è uno sport che di solito si pratica una volta l'anno, ma è tra quelli che sicuramente danno più soddisfazione a livello di esercizio fisico e divertimento. Gioco di squadra, in coppia, e spirito agonistico non mancano di certo e col passare degli anni sempre più arenili si sono dotati di una rete e delle linee di limitazione del campo tipiche del beach volley. Aiuta, ma non è certo fondamentale essere dei pallavolisti provetti, e il fondo sabbioso invita a qualche movimento azzardato che altre superfici non consentirebbero a chi pratica sport per passione. Pro e contro: la categoria amatori è spesso soggetta ad una serie di infotuni dovuti ad una scarsa preparazione fisica. Ecco alcuni piccoli consigli per praticare il beach volley senza incorrere in spiacevoli inconvenienti. Il beach volley è uno sport impegnativo soprattutto per via delle condizioni nelle quali esso viene praticato. Troppo calore e troppa umidità possono far male, per questo è necessario fare attenzione a coprirsi, bere molto ed evitare di esporsi troppo a lungo ai raggi del sole, soprattutto negli orari più caldi della giornata. Prima di scendere in campo, è necessario arrivare già un pò allenati. Fare stretching prima e dopo l'attività e magari aver fatto prima qualche esercizio fisico per potenziare quei punti che durante la partita di beach vengono più sollecitati, come la spalla, la caviglia e le articolazioni in generale. D'estate si sa, fare moto viene spontaneo e il clima permette di stare all'aria aperta molto di più del normale. L'esercizio fisico derivante dal beach volley è quanto di meglio si possa fare per tenersi in forma. Oltre a garantire una grande dose di divertimento il beach volley è un'attività che coinvolge in maniera totale i gruppi muscolari del corpo. Gli andamenti alternati di lavoro e recupero poi consentono di innalzare il lavoro basale del metabolismo favorendo il dimagrimento. Lo sanno bene gli atleti professionisti che per essere ai massimi livelli alternano sedute di lavoro tecnico ed atletico in palestra.sala pesi per tronco, arti superiori ed inferiori. Il condizionamento fisico con palla e a "secco" con la corsa consente loro di effettuare una preparazione adeguata. Non resta che cercare il campo di gioco più vicino e decidere chi batterà per primo.

 

.:: CATTOLICA BEACH TENNIS ::.

Beach Tennis Cattolica

E’ nato da noi sulla Riviera Romagnola negli anni ‘80. Oggi il tennis da spiaggia è un fenomeno in continua ascesa diffuso in tutto il mondo. In principio fu il Beach Volley. C’era la pallavolo, poi ci fu quella da spiaggia. Poi fu il beach soccer, che tuttora sostituisce per pochi mesi la passione tutta italiana del “calcetto con gli amici”. Sono sport nati quasi per caso, per ingannare il tempo in spiaggia e diventati fenomeno di massa. Il beach volley è addiritura diventato sport olimpico, il calcio da spiaggia potrebbe diventarlo. Ora stiamo assistendo all’esplosione di un’altra mania che, partendo dall’antico gioco dei racchettoni, ha regolamentato il tutto creando un affascinante mix di tennis e, appunto, beach volley. Il beach tennis si gioca in un campo apposito o rapidamente ricavabile da quello del beach volley, basta abbassare la rete ad un metro e settanta di altezza. L’attrezzatura poi, le racchette, ricordano molto i canonici racchettoni mentre le palline sono quelle da tennis depresurizzate. Soprattutto, il tennis da spiaggia è un modo di vivere la bella stagione facendo sport, respirando aria buona, senza smarrire quel sano senso di competizione che accompagna gli sportivi durante tutto l’anno. Molti stabilimenti balneari, ad iniziare dalla riviera romagnola, vera culla del fenomeno, si sono già accorti delle sue potenzialità e stanno adattando allo scopo i campi da beach volley. Come tutte le mode che partono forte, l’evoluzione è immediata e da divertimento occasionale di pochi si passa in un lampo all’aspetto agonistico. C’è infatti una federazione internazionale e c’è la volontà della Federazione Italiana Tennis di investire sul prodotto per essecondare la passione delle migliaia di persone che lo praticano e permettere a molti altri di avvicinarsi al beach tennis. Le regole: Anche nel punteggio, il beach tennis si rifà allo sport con la pallina e la racchetta per eccellenza. Talune modifiche sono solitamente apportate per far sì che il risultato sia ancora più spettacolare. Ad esempio, una dele caratteristich del tennis, il doppio vantaggio, non viene rispettata. Per intenderci, sul 40 pari, chi fa il primo punto vince il game. per quanto riguarda i set, possono essere 4, 6 o 9 (se lo aggiudica chi ragiunge prima la cifra) e mantengono il doppio vantaggio. Sul 4-4, 6-6 o 9-9 si gioca un tie break.

 

.:: NORDIC WALKING ::.

Nordic Walking sulla spiaggiaNordic Walking a Cattolica; Passeggiare in battigia è il modo più semplice e piacevole per tenersi in forma. Ma se la passeggiata si “arricchisce” con alcuni accorgimenti può diventare un vero e proprio sport, un allenamento completo che coinvolge oltre 600 muscoli del corpo. E’ la tecnica che sta alla base del “Nordic Walking”, la disciplina adatta a tutte le età e che si può praticare all’aria aperta in ogni stagione dell’anno. Viene dal Nord Europa e sta conquistando sempre più gli amanti della vita sana e chi pensa che lo sport debba prima di tutto essere un’occupazione piacevole e che faccia stare bene. A differenza della semplice camminata, il nordic walking stimola anche la muscolatura delle braccia e delle spalle grazie all’utilizzo di appositi bastoncini, così da allenare e modellare in modo completo tutto il corpo. I benefici di questa attività, così semplice, sono innumerevoli. Dal rassodamento al calo di peso corporeo (si bruciano circa 400 kcal all’ora, rispetto alle 280 di una camminata!), dall’aiuto contro i dolori alla schiena al rinforzo dei muscoli, senza affaticare le articolazioni, c’è da chiedersi perché non lo provino tutti! Il passo è cadenzato ma non è una corsa, resta comunque un esercizio dolce, adatto anche per le persone anziane. Scarpe comode e abiti da trekking e l’avventura può iniziare.

.:: CATTOLICA BEACH SOCCER ::.

Il Beach Soccer è la trasposizione estiva dello sport più praticato in Italia, il calcio, inserito in una cornice che ne moltiplica la spettacolarità. Le giocate al volo e l’agonismo che si respirano fanno di questo sport un grande protagonista degli sport da spiaggia.
Il beach soccer è il gioco del calcio giocato sulla sabbia. Sport riconosciuto dalla FIFA con campionati a livello nazionale ed internazionale.


Regole del gioco: una squadra è costituita da 5 giocatori, compreso il portiere; la panchina è costituita da 3/5 giocatori. Numero di sostituzioni illimitato. Due arbitri. Si giocano 3 tempi da 12 minuti ciascuno con 3 minuti di intervallo tra un tempo e l'altro. La partita non puo' finire in parita': si giocano tempi supplementari di 3 minuti con Golden Goal ed eventualmente i rigori. Le punizioni sono sempre dirette, senza barriera e devono essere battute da chi subisce il fallo. Le ammonizioni vengono fatte con un cartellino blu che implica l'uscita dal campo per 2 minuti del giocatore; la squadra gioca in inferiorita' numerica. Si gioca senza scarpe.


.:: KITESURF ::.

Kitesurf Cattolica

Il kitesurfing o kitesurf o anche kiteboarding è uno sport relativamente recente, nato all'incirca nel 1999 nelle calde e ventose acque delle isole Hawaii. È lo sport d'acqua che si sta diffondendo più velocemente in assoluto. Si pratica con un'apposita tavola e un aquilone (kite o ala) manovrato mediante una barra di controllo collegata ad esso da due, quattro, o più cavi lunghi e sottili in dyneema. Le condizioni di vento ideali per il kitesurf sono comprese tra i 12 e i 30 Kts nodi, ed a differenza, per esempio, della tavola a vela o windsurf, il kitesurf si può praticare con venti deboli. Ovviamente in condizioni di vento debole si useranno aquiloni di dimensioni più grandi di quelli usati con vento forte. Con le condizioni ideali è possibile praticare lo sport in maniera sicura, planando semplicemente (freeriding), compiendo svariate evoluzioni o tricks (frestyle). E' possible usare il kite sia sulle onde (wavestyle) che su acqua piatta (wakestyle). Una caratteristica di questo sport è la velocità con cui si può imparare a planare e in seguito a compiere evoluzioni. Un buon corso di mediamente 15/16 ore fornisce le basi per un inizio della pratica sicura ed autonoma. Seguire un corso non è obbligatorio ma assolutamente consigliato. Il kitesurf infatti è uno sport definito estremo e benché i moderni materiali abbiano esteso la sicurezza le insidie sono numerose. Per minimizzare il pericolo occorre quindi frequentare un corso che copra almeno questi punti:

A terra:

- teoria del volo, conoscenza dei venti (a terra)
- uso di tutti i sistemi di sicurezza (a terra)
- cenni di meteorologia
- decollo ed atterraggio

In acqua, nell'ordine:

- self-rescue
- ridecollo dell'ala
- bodydrag
- bodydrag di bolina
- water-start

Molti Club, Circoli e concessioni chiedono di esibire una delle tessere qualificante le proprie capacità di conduzione di un kitesurf che vengono rilasciati al termine del corso. (IKO è attualmente la metodica più diffusa come numero di tesserati al mondo). In Italia oltre ad IKO, esistono i circuiti FSKI, IKU, FKI con numeri di affiliati modesti. Chi manovra il Kite (detto rider) se non correttamente "formato" ad effettuare prontamente le manovre di sicurezza può creare pericoli a chi lo circonda.

Per iniziare a praticare questo sport sono necessarie le seguenti cose:

- aquilone completo di barra e linee;
- tavola da kitesurf;
- trapezio;
- attrezzatura di sicurezza (giubbotto protettivo o galleggiante, casco, coltellino per tagliare le linee);


.:: CICLOTURISMO CATTOLICA ::.

Vavanze nei Bike Hotels Cattolica

Il ciclismo è uno degli sport migliori, soprattutto tra quelli che è possibile praticare in vacanza. La classica “pedalata” racchiude molti aspetti complementari per il benessere fisico del nostro corpo. Il ciclismo può avere le caratteristiche di una tranquilla pedalata fuori porta, oppure può avere contenuti atletici elevati, soprattutto se si seguono percorsi arditi e salite impervie. Chiunque può “fare” del cicloturismo, ovviamente l’amatore e il ciclista più rodato sceglieranno percorsi adatti al proprio livello. Un giro in bicicletta, durante il soggiorno vacanziero, può essere una piacevole occasione per conoscere meglio il luogo di villeggiatura, anche sotto aspetti che spesso sono trascurati dal turismo di massa. Spostarsi con la bici significa benessere, relax, maggiore attenzione al paesaggio e rispetto per la natura. Le vacanze in bicicletta negli ultimi anni hanno conosciuto un forte incremento, Cattolica e la Riviera Adriatica, da sempre all’ avanguardia dal punto di vista turistico, sono anche in questo caso una prima scelta per chi vuole praticare sport in vacanza. Cosa occorre per una perfetta vacanza in bicicletta?
Non è necessario, ma è consigliabile prenotare un hotel, cioè un bike hotels con attrezzature per ciclisti. E’ necessario che non ci siano troppe macchine intorno, per questo sono fortemente consigliate le piste ciclabili. Oppure si può scegliere di costeggiare il mare, molti tratti della riviera sono spesso a traffico limitato.

 

.:: PING PONG - TENNIS DA TAVOLO ::.

Che lo si chiami ping pong oppure tennistavolo, non importa. Si tratta sempre dello stessa disciplina: un gioco globale e popolare, nato in oriente e praticato ovunque, con regole semplici e di facile assimilazione, nel quale tutti si sono cimentati almeno in un'occasione. Dai circoli ricreativi agli oratori, dagli stabilimenti balneari alle palestre, dalle scuole ai palasport, passatempo o attività agonistica, lo sport dai due nomi si propone di far divertire ancora per molto tempo. Il ping pong è uno sport per tutti! Regole semplici e meccanismi di facile assimilazione fanno sì che il tennistavolo sia uno sport per tutti. Ciò vale anche dal punto di vista economico, in quanto l'equipaggiamento è essenziale e ha prezzi contenuti. Quì a seguire le regole di gioco:

IL TAVOLO
Il tavolo è lungo 2,74 m, largo 1,525 m e alto 76 cm.
Il tavolo da gioco deve essere fatto di un materiale uniforme, che consenta rimbalzi uniformi della pallina. La superficie deve essere di colore scuro, preferibilmente verde, azzurro o opaco con le linee di demarcazione bianche, spesse circa 2 cm, tranne quella in mezzo che misura 3 cm.

LA RETE
Lunga circa, 83 cm e alta 15,25 cm, divide la superficie di gioco in due campi uguali.

AREA DI GIOCO
L'area di gioco per competizioni Internazionali, considerando anche lo spazio circostante il tavolo, è lunga 14 m, larga 7 m e alta 4 m. Ogni campo è diviso da divisori alti circa 75 cm.

LA PALLINA
È una pallina molto leggera, con il diametro che può variare da 37,2 mm a 38,2 mm e un peso fra i 2,4 g e i 2,53 g.

LA RACCHETTA
La racchetta può essere di qualsiasi dimensione, peso o forma. La parte centrale, detta anche anima, deve essere fatta in legno, piatta e rigida e non è necessario che le due parti siano dello stesso colore. Con una struttura a "sandwich" , con uno strato di gommapiuma ricoperto di normale gomma puntinata, con la puntinatura rivolta all'interno o all'esterno ed uno spessore massimo di 4 mm, nel quale lo strato a puntini non deve superare i 2 mm.

I GIOCATORI
Gli incontri possono essere maschili o femminili, di singolo e di doppio, di doppio misto e a squadre maschili e femminili.

IL GIOCO
Il tennis tavolo può essere svolto sia all'esterno, sia all'interno di locali chiusi. Il gioco può essere a due (singolo) o quattro giocatori (doppio). Come per il Tennis, i giocatori utilizzano le racchette, ma di minori dimensioni, per colpire una leggera pallina , mandandola avanti e indietro da un'estremità all'altra del tavolo, diviso a metà da una bassa rete.

CURIOSITÀ
I giocatori del tennis da tavolo si chiamano "pongisti". Assai curiosa è l'origine del nome Ping-Pong: esso infatti deriva da una marca di palline, prodotte agli inizi del secolo.

REGOLE DEL GIOCO, SCELTA DEL CAMPO E DEL SERVIZIO
La scelta del campo e il diritto alla battuta, vengono decisi con il semplice lancio di una moneta.

CAMBIO DI CAMPO
I giocatori o le coppie, durante la partita, cambiano campo dopo ogni set.

SERVIZIO VALIDO
Nella battuta la pallina viene posata sul palmo della mano, si lancia verso l'alto di minimo 10 cm. In fase discendente, la pallina viene colpita in modo da toccare, prima il campo del battitore e quindi, passando direttamente o lateralmente sopra la rete, quello del ribattitore.

IL CAMBIO DI SERVIZIO
Ogni due servizi la battuta viene effettuata dall'avversario.

Il giocatore di una coppia al quale tocca essere il primo battitore serve sul giocatore della coppia avversaria al quale tocca ribattere per primo; il giocatore esegue quindi il servizio sul quarto giocatore che a sua volta esegue il servizio sul giocatore, dopodichè tutta la sequenza viene ripetuta.

Per vincere bisogna raggiungere per primi gli 11 punti. Se i due giocatori arrivano al dieci pari il primo che riesce a fare due punti di fila vince.

PALLINA DA RIPETERE (let)
È uno scambio in cui non vengono acquisiti punti. Avviene nei seguenti casi:

-la pallina di servizio tocca la rete o i suoi sostegni, sempre se il servizio sia per il resto valido e che la pallina non sia stata ripresa al volo;

-il servizio viene eseguito quando il ribattitore o il suo compagno non sono pronti a riceverlo, e purchè non sia stato fatto alcun tentativo di rispondervi;

-a discrezione dell'arbitro, un giocatore sbaglia un servizio o un rinvio a causa di un incidente indipendente dalla sua volontà;

-a discrezione dell'arbitro, le condizioni di gioco possono essere tali da disturbare e influire sull'esito dello scambio;

-lo scambio viene interrotto per applicare l' "Expedite System";

-si interrompe lo scambio per avvertire un giocatore che la validità del servizio era dubbio....Il gioco consiste nel rinviare alternativamente e per mezzo della racchetta la pallina nel campo avversario. Il gioco ha inizio quando la pallina lascia la mano del giocatore che effettua il servizio. Un incontro (match) si disputa in cinque partite (set), vince chi si aggiudica tre partite. Un giocatore vince una partita quando raggiunge 11 punti (point) mentre l'avversario ne ha reallizzati meno di 10. Se nella partita i giocatori raggiungono entrambi 10 punti vincerà chi riuscirà per primo a conquistare 2 punti sull'avversario.

All'inizio di un incontro si sorteggia chi batterà il primo servizio. Chi inizia a battere effettua 2 servizi consecutivi poi toccherà all'avversario, la sequenza di due battute si alterna sino alla fine della partita. In caso di parità sul punteggio di 10 punti la sequenza delle battute è limitata ad un solo servizio per volta.

Il servizio consiste nel colpire la pallina con la racchetta per farla rimbalzare una volta nel proprio campo e, superando la rete, farla ricadere nel campo avversario.

Se durante il servizio la palla tocca la rete (supporti compresi) prima che tocchi il campo avversario si commette un fallo, senza penalità, e il servizio deve essere ripetuto.

La pallina è considerata "in gioco" quando lascia la mano del giocatore che effettua il servizio. Si ottiene un punto nei seguenti casi:

l'avversario non effettua un servizio valido
l'avversario manca o sbaglia un rinvio
l'avversario commette un fallo per cui non è prevista la ripetizione dello scambio.
Un fallo è commesso nei seguenti casi:

la pallina rimbalza due o più volte nel proprio campo
la pallina non viene colpita e quindi rinviata
la pallina viene colpita o toccata con qualcosa di diverso della racchetta di gioco o dalla mano che la tiene
la pallina è colpita due volte consecutivamente
la pallina è colpita senza che essa abbia rimbalzato una volta nel proprio campo (colpo al volo)
Inoltre un fallo è commesso nei seguenti casi:

il giocatore (racchetta compresa) tocca la rete
il giocatore tocca il tavolo con la mano libera
il giocatore sposta il tavolo di gioco.


 



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